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Absolut Vodka e KAWS: l'arte di strada incontra la bottiglia iconica in edizione limitata

Absolut Vodka e KAWS: l'arte di strada incontra la bottiglia iconica in edizione limitata

C'è qualcosa di ipnotico nel vedere una bottiglia che conosci a memoria — quella silhouette apotecaria, quel vetro spesso, quell'etichetta minimale — trasformarsi in qualcos'altro. Qualcosa che non ti aspetti di trovare su uno scaffale di un liquor store, ma che vorresti appendere in salotto.

Absolut Vodka ha appena svelato la sua nuova Artist Edition firmata KAWS, al secolo Brian Donnelly, uno dei nomi più riconoscibili della scena contemporanea tra graffiti, pop art e cultura di massa. Il risultato è una bottiglia avvolta in un blu oceano profondo, punteggiata dal motivo "XX" che è la firma visiva dell'artista newyorkese, e dal suo personaggio CHUM — quella figura scheletrica con la testa a croce che ha invaso muri, tele, giocattoli e ora, appunto, vodka.

Sul retro, un dettaglio che i collezionisti apprezzeranno: la riproduzione di un dipinto originale che KAWS ha realizzato proprio per Absolut. I colori non sono casuali: il blu e il bianco richiamano il logo storico del brand, mentre un'esplosione di giallo omaggia la bandiera svedese, terra d'origine della vodka più famosa al mondo.

"L'obiettivo è permettere all'arte di incontrare le persone in luoghi inaspettati", ha dichiarato Donnelly. E in effetti, la strategia di Absolut — che vanta una lunga tradizione di collaborazioni artistiche, da Andy Warhol (alcune sue opere per il brand sono esposte allo Spritmuseum di Stoccolma) a Keith Haring, fino a nomi più recenti come Mickalene Thomas — è sempre stata questa: portare l'arte fuori dai musei, dentro la vita quotidiana. O almeno, dentro il carrello della spesa.

La ABSOLUT KAWS Artist Edition è già disponibile in selezionati negozi specializzati negli Stati Uniti e online su Total Wine al prezzo di 19,99 dollari. Un prezzo accessibile per un oggetto che, realisticamente, molti compreranno per non aprirlo mai.

Che sia un'operazione di marketing brillante o un genuino tentativo di democratizzare l'arte contemporanea, il confine è sottile. Quello che è certo è che KAWS — passato dai muri di New York alle aste da milioni di dollari, dalle collaborazioni con Dior e Uniqlo alle sculture monumentali nei parchi pubblici — continua a muoversi agile tra alto e basso, galleria e supermercato, élite e massa.

E se la prossima bottiglia di Absolut che comprate finisce sullo scaffale dei "non si tocca", beh, nessuno vi giudicherà. Del resto, l'arte è fatta per essere guardata. Anche quando ha il 40% di volume alcolico.


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