news
Addio a RJ Mitte, l'attore di Breaking Bad che ha reso la disabilità una forza

LOS ANGELES — Si è spento RJ Mitte, l'attore che per cinque anni ha incarnato il dolore silenzioso di un ragazzo che impara a convivere con la paralisi cerebrale dentro la casa più tossica della televisione americana. Lo ha annunciato Variety, e la notizia ha fatto il giro del mondo in poche ore.
I rappresentanti di Mitte hanno confermato la scomparsa con una dichiarazione breve, misurata, ma che pesa come un macigno: "È con profonda tristezza che condividiamo la tragica perdita dell'amato attore, filantropo e instancabile voce per i diritti delle persone con disabilità, RJ Mitte. Attingendo alla sua stessa esperienza di vita con la paralisi cerebrale, ha portato un'autenticità che pochi possono eguagliare, e ha costruito una piattaforma sulla consapevolezza e l'inclusione."
Nessuna causa è stata resa pubblica.
Il ragazzo che non voleva "recitare" la disabilità
Mitte aveva tre anni quando gli fu diagnosticata una lieve paralisi cerebrale. I tutori alle gambe li portò per anni, fin da bambino. A Los Angeles, dove la famiglia si trasferì nel 2006, scoprì la recitazione quasi per caso — un ruolo non accreditato in Hannah Montana, prima del colpo di fortuna che cambiò tutto: la scelta per il ruolo di Walter White Jr. in Breaking Bad.
E qui, per chi ha seguito la serie (e in Italia fu un fenomeno, una di quelle cose che si discuteva al bar e nelle scuole), c'è un dettaglio che molti ricordano ancora con affetto: Mitte non voleva "simulare". In un'intervista del 2008 disse — e la frase è diventata un piccolo motto — "Non volevo sembrare un altro finto, perché ce l'ho davvero. Se vuoi farlo, devi farlo fino in fondo. Non importa se stai regredendo o se cerchi di farlo sembrare negativo: devi comunque cercare di farlo bene."
Camminava con le stampelle. Sfocava il linguaggio. Non recitava la disabilità: la viveva. E questo, in un'industria che spesso tratta le persone con disabilità come un trucco scenico, faceva la differenza.
I riconoscimenti, e un premio con un nome
Durante l'intera durata della serie, dal 2008 al 2013, Mitte fu una colonna dell'ensemble. Con i suoi compagni di cast vinse il Screen Actors Guild Award per la miglior interpretazione collettiva in una serie drammatica. Nel 2013 ricevette il Harold Russell Award, conferito da SAG-AFTRA in memoria di Russell, il primo attore con disabilità a vincere un Oscar. Un riconoscimento che, per un ragazzo di Jackson, Mississippi, nato con i tutori e cresciuto facendo lavoretti per aiutare la famiglia dopo che la madre adottiva rimase parzialmente paralizzata in un incidente d'auto, aveva il sapore di una piccola rivoluzione.
Dopo Breaking Bad
La serie finì, ma Mitte non scomparve. Trovò ruoli ricorrenti in Switched at Birth (ABC Family) e in Now Apocalypse (Starz), e di recente una voce protagonista nella serie animata The Guardians of Justice su Netflix, una parodia dei supereroi che in Italia è arrivata in punta di piedi, quasi in sordina.
Ma resta, per chi lo ha conosciuto attraverso lo schermo, quel ragazzo che non si scusava per le sue stampelle. Che non le nascondeva. Che le portava, come si porta una cosa che è tua.
RJ Mitte aveva 35 anni. 🕊️
La redazione seguirà aggiornamenti sulla cerimonia e sulle volontà della famiglia.