Iscriviti a OndaPop entra in classifica

Articolo

Billy Corgan incorona Travis Barker: "Il batterista più influente degli ultimi 30 anni"

Billy Corgan incorona Travis Barker: "Il batterista più influente degli ultimi 30 anni"

Billy Corgan non usa mezzi termini. Seduto di fronte a Travis Barker nell'ultima puntata del suo podcast The Magnificent Others, il leader degli Smashing Pumpkins ha sganciato una bomba: «Penso che tu sia probabilmente il batterista più influente degli ultimi trent'anni».

L'affermazione, arrivata a metà di una chiacchierata che spaziava dalle radici musicali ai segreti della tecnica, ha lasciato lo stesso Barker visibilmente sorpreso. «Significa tantissimo. Onestamente non so cosa rispondere», ha replicato il drummer dei Blink-182, mentre Corgan rincarava la dose: «Hai influenzato più batteristi pop-rock di chiunque altro io possa ricordare. Il tuo modo di suonare ha scatenato un nuovo approccio: prima di te nessuno suonava così, dopo di te quasi tutti ti imitano».

Barker ha poi ripercorso la genesi del suo stile, definendolo «un strano miscuglio di tutto ciò su cui sono cresciuto». Tra i nomi citati: il jazz di Buddy Rich, il funk dei The Meters, la potenza di Tommy Lee (Mötley Crüe), la precisione di Jimmy Chamberlin (compagno di Corgan nei Pumpkins) e la versatilità di Dennis Chambers. «Anche solo vedere un batterista in primo piano come Tommy Lee mi ha colpito», ha ammesso, aggiungendo con un sorriso: «Ma da bambino la mia più grande ispirazione era Animal dei Muppets».

Non solo tecnica, però. L'episodio ha toccato anche il capitolo più drammatico della vita di Barker: l'incidente aereo del 2008 che costò la vita a quattro persone e lo lasciò con ustioni gravissime. Il musicista ha rivelato che tornare a suonare è stato «fondamentale» per la sua riabilitazione fisica e mentale, un'ancora di salvezza che gli ha permesso di rielaborare il trauma.

L'incontro tra due icone di generazioni diverse — Corgan, architetto del rock alternativo anni '90, e Barker, motore del pop-punk che ha dominato i 2000 — offre uno spaccato raro su come il linguaggio della batteria abbia attraversato epoche e generi, plasmando l'immaginario collettivo. E se Corgan ha l'ultima parola, il verdetto è già scritto: la lezione di Travis Barker continua a riecheggiare in ogni colpo di cassa e rullante che senti oggi alla radio.

Vota e commenta

Un solo gesto: scegli i vinili e scrivi cosa ne pensi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi ogni settimana le recensioni, le liste e le novita direttamente nella tua casella email.