C'è un nuovo volto — anzi, una nuova voce — che entra nel pantheon delle Barbie Signature. Mattel ha annunciato l'arrivo della bambola dedicata a Céline Dion, e la scelta non poteva essere più azzeccata: il tributo va a uno dei momenti più scolpiti nella memoria collettiva della musica e del cinema, l'esibizione di My Heart Will Go On agli Oscar del 1998.
La doll — in preordine a 60 dollari su Mattel Creations con spedizione entro fine anno — riproduce fedelmente l'abito blu notte a collo alto e maniche lunghe firmato da Marc Bouwer che la cantante indossò quella sera al Dorothy Chandler Pavilion. Non manca il dettaglio che ha fatto sognare generazioni: la collana glitterata ispirata al Cuore dell'Oceano, il gioiello fittizio di Titanic diventato simbolo di un'epoca.
È un vero onore entrare a far parte dell'eredità Barbie con una bambola ispirata a uno dei momenti più significativi della mia carriera
, ha dichiarato Dion in una nota ufficiale. Spero che questa bambola ispiri tutti a esprimersi con fiducia, inseguire i propri sogni e credere nel potere della propria voce
.
La Dion si unisce così a una schiera di leggende della musica già immortalate in plastica pregiata: da Whitney Houston a Diana Ross, da Stevie Nicks a Tina Turner, passando per Elton John, Elvis, Juan Gabriel e, più di recente, Miley Cyrus, Kylie Minogue e Lenny Kravitz. Un roster che racconta, più di qualsiasi enciclopedia, l'evoluzione del pop globale negli ultimi sessant'anni.
Il lancio arriva in un momento particolare per l'artista québécoise, che dal 12 settembre è protagonista di una residency parigina di 26 date — un ritorno sulle scene dopo la pausa forzata per la sindrome della persona rigida, condizione neurologica rara che le ha impedito di esibirsi per anni. La scorsa settimana, durante un concerto, è anche caduta sul palco rialzandosi subito con la professionalità che la contraddistingue da quattro decenni.
La Barbie Signature Céline Dion non è solo un oggetto da collezione: è il riconoscimento tangibile di una carriera che ha attraversato generazioni, linguaggi e confini. E se c'è una voce che può ancora insegnare a credere nel potere dei sogni — anche quando il cuore va in frantumi — è proprio la sua.
— Laura Verdi
