Gracie Abrams non ha intenzione di fermarsi. Dopo il successo del suo terzo album in studio, la cantautrice statunitense torna alla carica con Daughter From Hell (Deluxe), edizione estesa in arrivo il 20 novembre che promette di aggiungere nuovi capitoli a un racconto già intenso.
L'annuncio arriva accompagnato dal primo estratto, "Here You Come, There You Go", brano prodotto da Jim-E Stack e scritto a quattro mani con Amy Allen. La traccia si muove su un tappeto di chitarre stratificate, mentre la voce di Abrams naviga tra vulnerabilità e rabbia controllata: "Why don't you break my heart, make it new? / What the hell can I do?". Un ritornello che suona come una sfida, un invito a distruggere per ricostruire.
La stessa Abrams ha condiviso l'entusiasmo per la genesi del pezzo tramite Instagram: "Amo questa canzone così tanto. Scriverla con @jimestack e @amyallen mi ha fatto sentire di nuovo una ragazzina. Sono emozionatissima e spero vi piaccia". Parole che restituiscono la dimensione artigianale, quasi intima, del suo processo creativo.
Il pacchetto deluxe porta la tracklist da 16 a 21 brani. Tra le nuove entrate figurano "Love Letter" e "Out of Nowhere", finora disponibili solo come bonus track per il download digitale, e "Crazy Girl", inedito riservato finora all'edizione in vinile. Cinque pezzi che non sono semplici riempitivi, ma tasselli mancanti di un mosaico emotivo.
In un'intervista per la cover story di Rolling Stone, Abrams aveva delineato il concept dell'album: "Il tema, per me, è cercare di dipingere un quadro accurato di tutte queste diverse versioni di te stessa in questo decennio in cui hai un piede in una vita passata e uno nel futuro". Una definizione che calza a pennello su un'opera che ha fatto della frattura generazionale — tra l'adolescenza che non vuole andarsene e l'età adulta che bussa alla porta — il proprio motore narrativo.
Con Daughter From Hell, Abrams si era già ritagliata uno spazio preciso nel panorama pop contemporaneo: scrittura chirurgica, produzione essenziale ma mai spoglia, una voce che sa farsi sussurro e urlo nello stesso respiro. Questa edizione deluxe non è una mera operazione commerciale, ma il completamento di un percorso. Cinque canzoni in più per dire ciò che, nella prima stesura, era rimasto in sospeso.
Il 20 novembre sapremo se il "fuoco" promesso dal titolo brucia ancora più forte. Intanto, "Here You Come, There You Go" gira in loop nelle cuffie di chi, come Abrams, sta cercando di capire da che parte stare mentre il tempo scorre.
