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--> Credits: Roberta Tagliaferri / Concessione in uso a Rockol Di Redazione Al podcast Booked on Rock è stato ospite il critico rock Martin Popoff che ha espresso la sua opinione sull'attuale fase musicale dei Metallica.
Popoff è un esperto delle cose della band californiana avendo scritto il libro 'Metallica: Album by Album', nel corso del podcast ha analizzato la posizione della band all'interno del genere thrash metal e si è poi soffermato su quella che definisce la loro "sindrome da Iron Maiden": ovvero, la tendenza a scrivere brani eccessivamente lunghi.
Ecco le sue parole: "A questo punto, sono tornati a essere una band thrash piuttosto pura.
In questo genere stanno dimostrando di essere i musicisti più dotati e i migliori autori di riff.
Anche Dave Mustaine è dannatamente bravo con i riff; gli ultimi album dei Megadeth sono lavori thrash di altissimo livello.
" Popoff ha inoltre approfondito le differenze tra l'approccio compositivo dei Metallica e quello degli Iron Maiden spiegando perché tale stile possa risultare logorante per l'ascoltatore.
"Credo che ciò che stanno dimostrando sia.
Beh, stanno un po' infastidendo la gente con questa 'sindrome da Iron Maiden', ovvero brani troppo lunghi.
tuttavia, mentre gli Iron Maiden possono risultare piuttosto ripetitivi e rudimentali – nella produzione, nei riff, in tutto – all'interno di quei brani lunghi, i Metallica offrono molte idee fresche e interessanti.
Forse anche troppe per singola canzone, e questo finisce per irritare un po' i fan.
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