C'è un momento preciso in cui un libro smette di essere solo carta e inchiostro per diventare cultura condivisa: quando la sua colonna sonora immaginaria inizia a circolare su Spotify, quando i fan castano gli attori ideali su TikTok, quando una rockstar lo cita in intervista come "l'unico romanzo che ho finito in tour". Il fenomeno editoriale dell'estate — anzi, dell'intero 2024 — torna sugli scaffali con un sequel atteso come un album di ritorno dopo anni di silenzio.
Non serve nominare il titolo: lo riconoscete dalla copertina che avete visto ovunque, dalle storie Instagram delle vostre amiche alle vetrine delle librerie di stazione. Il primo volume ha venduto oltre due milioni di copie in Italia, generando un'eco che ha travalicato il perimetro stretto della narrativa commerciale. Merito (o colpa) di un intreccio che sembrava scritto per lo schermo, personaggi che parlano la lingua dei trent'anni di oggi — precari, iperconnessi, nostalgici di un futuro che non arriva — e una colonna sonora implicita che i lettori hanno materializzato in migliaia di playlist: The National per le scene notturne, Phoebe Bridgers per i finali aperti, Måneskin per i momenti di rabbia compressa.
Il sequel, in uscita questa settimana per lo stesso editore, raccoglie l'eredità pesante di un successo che ha cambiato le regole del gioco. L'autrice — perché sì, è una donna, e questo nel 2024 fa ancora notizia — ha dichiarato a Esquire di aver scritto ascoltando The Smile e Big Thief, e che uno dei nuovi protagonisti è un bassista fallito che insegna musica in una scuola media di provincia. "Volevo esplorare cosa succede quando la colonna sonora della tua vita smette di suonare", ha detto.
Nel frattempo, la piattaforma streaming che ha opzionato i diritti sta già cercando il supervisore musicale: si fanno i nomi di Randall Poster (Wes Anderson, Sky Rojo) e di Alexandra Patsavas (The O.C., Grey's Anatomy, Twilight). I casting director hanno ricevuto migliaia di self-tape per il ruolo del bassista: tra questi, pare, anche quello di un ex concorrente di X Factor e un turnista che ha suonato con Manuel Agnelli.
In libreria, intanto, i preordini viaggiano a ritmi da disco di platino. E sui social, l'hashtag ufficiale è già invaso da video in cui ragazzi e ragazze leggono le prime pagine con in sottofondo brani che loro stessi hanno scelto: "Questa è la canzone che sento io per la scena del treno", "Qui parte 'Vampire' di Olivia Rodrigo, non si discute". Il libro, insomma, è già una colonna sonora collettiva. Mancano solo le note vere. Ma quelle, si sa, arrivano quando il pubblico premette play.
