Il 2027 si preannuncia come l’anno della chiusura di un’era per gli Iron Maiden. La leggendaria band inglese ha infatti svelato un tour nordamericano “surprise”, l’ultimo anello di collegamento della loro celebrazione dei 50 anni di attività.
Il bassista Steve Harris, in una dichiarazione rilasciata al sito ufficiale, ha spiegato che, dopo la conclusione della leg europea del “Run for Your Lives Tour” nel 2026, il gruppo ha inizialmente previsto una pausa dalle scene live nel 2027. Invece, la formazione ha deciso di intensificare l’attività, programmando 16 concerti più due tappe di festival, per un totale di diciotto date.
Il primo appuntamento è fissato per il 14 aprile a Tacoma, nello stato di Washington, e la tournée si svilupperà fino al 11 maggio a Belmont Park, a New York. Dopo le date statunitensi, la band si fermerà al Sonic Temple di Columbus, in Ohio, e al Boardwalk Rock di Ocean City, Maryland, dove affronterà i rispettivi festival.
“Abbiamo amato molto questo ultimo tratto di tournée negli USA e in Canada, e dopo una chiacchierata tra noi abbiamo pensato di portare lo show in quelle regioni che non abbiamo ancora toccato, in particolare il Nord‑Ovest e il Sud‑Est. È giusto, a nostro avviso, ricambiare il sostegno che i fan ci hanno offerto per così tanti anni”, ha dichiarato Harris.
Il tour, sebbene inserito nella cornice del 50° anniversario, non sarà un semplice “greatest hits” ma una scaletta fresca, con nuove composizioni e rarità tratti dal catalogo della band. La decisione di includere i festival dimostra la volontà di raggiungere un pubblico più ampio, includendo fan che non seguono strettamente i concerti tradizionali.
Per i fan più appassionati, la prospettiva di assistere a Iron Maiden in città finora inesplorate rappresenta un’opportunità unica. La combinazione di spettacoli intimi e grandi festival promette una varietà di esperienze, confermando la capacità della band di reinventarsi continuamente.
In sintesi, il 2027 vedrà gli Iron Maiden tornare a calcare i palchi americani con una programmazione ricca e variegata, segno che la loro energia non conosce sosta e che il ciclo dei 50 anni si chiude con una nota di forza e di sorprendenza.
