Quando Rockstar Games ha svelato il trailer di lancio di Grand Theft Auto 6 – in uscita il 19 novembre – la sorpresa più grande non era solo il ritorno a Vice City o la coppia di protagonisti Lucia e Jason. La vera notizia per gli appassionati di musica è che Justice, il duo francese che ha ridefinito l'elettronica da club negli ultimi quindici anni, ha composto tutta la colonna sonora originale del gioco.
Il brano che accompagna il video, "Flower In A Hurricane", è un manifesto della nuova direzione: una traccia che intreccia il groove synth-pop tipico di Gaspard Augé e Xavier de Rosnay con le voci di Tame Impala, SZA e King Gizzard & The Lizard Wizard. Un featuring che sembra uscito da un festival di Coachella, ma che qui serve a delineare l'atmosfera «sunniest place in America» descritta nel comunicato stampa: un sole che nasconde ombre criminali.
Non si tratta di una semplice licenza. Rockstar ha confermato che Justice ha scritto ex novo l'intero score dinamico che accompagnerà le missioni, le esplorazioni libere e i momenti narrativi chiave. Parallelamente uscirà "Grand Theft Auto 6: The Album", una raccolta di 34 tracce originali pensate appositamente per l'universo di Leonida. Al momento ne sono stati rivelati nove, tra cui pezzi di Yung Lean (con Future e Metro Boomin), Travis Scott, CA7RIEL & Paco Amoroso insieme a PinkPantheress, Fred again.. ed Étienne de Crécy, Morgan Wallen, Rauw Alejandro, Keith Richards, Cardi B e Fuerza Regida. Un mosaico generazionale che spazia dal trap al country, dal rock classico al reggaeton, tutti uniti dalla supervisione artistica del duo parigino.
La mossa segna un'evoluzione rispetto al passato: se GTA V aveva affidato la colonna sonora originale a Tangerine Dream, Woody Jackson e The Alchemist, qui Rockstar sceglie un'unica firma elettronica per dare coerenza sonora a un mondo aperto che promette di essere il più vasto e dettagliato della serie. Justice, del resto, ha già dimostrato di saper musicare narrazioni complesse con la soundtrack del film "Reality" di Quentin Dupieux e con il recente album "Hyperdrama".
L'operazione ha anche un risvolto industriale: l'album uscirà in contemporanea con il gioco, trasformando la colonna sonora in un prodotto discografico autonomo, pronto per lo streaming e per le playlist «gaming» che oggi muovono milioni di ascolti. Una strategia che conferma come la musica nei videogiochi non sia più un accompagnamento, ma un asset culturale a tutti gli effetti.
Mancano poche settimane al 19 novembre. Nel frattempo, "Flower In A Hurricane" gira in loop nelle cuffie di chi aspetta di tornare a Vice City. Se il buongiorno si vede dal mattino, la colonna sonora di GTA 6 potrebbe diventare il nuovo standard per l'integrazione tra musica elettronica e storytelling interattivo.
— Marco Rota
