Quando una politica decide di entrare nel ring della cultura pop, dovrebbe sapere che gli artisti non tirano i pugni. Kristi Noem, ex segretaria alla Sicurezza Interna e oggi inviata speciale per lo "Scudo delle Americhe", l'ha imparato a sue spese dopo aver provato a stroncare Kacey Musgraves su X.
Tutto nasce da un post del democratico James Talarico, che condivideva una foto con la cantautrice texana dopo un concerto. Noem non ci ha pensato due volte: "Prendo @ellalangleymusic su Kacey Musgraves qualsiasi giorno", ha scritto, aggiungendo che preferirebbe anche Ken Paxton, procuratore generale del Texas in corsa per il Senato, allo stesso Talarico.
Una mossa goffa, che sa di disperato tentativo di guadagnare punti presso la base conservatrice attaccando un'artista che non ha mai nascosto le sue posizioni progressiste. Ma Musgraves non è tipo da subire in silenzio.
I don't think you have a dog in this fight but if you did you would have shot it. https://t.co/bI50bahJZu
— K A C E Y (@KaceyMusgraves) October 12, 2026
"Non credo tu abbia un cane in questa lotta, ma se ce l'avessi l'avresti sparato". Una frase secca, chirurgica, che affonda la lama proprio nella ferita più dolorosa della carriera politica di Noem: l'ammissione, nel suo memoir, di aver abbattuto il proprio cucciolo di 14 mesi, Cricket, perché "impossibile da addestrare". L'episodio, rivelato dal Guardian, le era costato un'ondata di indignazione bipartisan e aveva danneggiato irreparabilmente le sue ambizioni di vicepresidenza.
Mentre Noem leccava le ferite digitali, Musgraves continua il suo trionfale tour per "Middle Of Nowhere", settimo album uscito a maggio per Lost Highway Records. A Boston, pochi giorni fa, ha omaggiato Dolly Parton — scomparsa a 80 anni dopo una breve malattia — con una versione da brividi di "Here You Come Again". Prima di "Rainbow", eseguita per la prima volta in questo tour, ha raccontato al pubblico: "Dolly è l'ispirazione dietro questa canzone. La sua luce non si spegnerà mai".
Una lezione di stile, quella di Musgraves. Mentre la politica cerca like con attacchi scomposti, l'artista risponde con la verità — e riempie gli stadi.
— Marco Rota
