C'è un filo rosso che lega le uscite di questa settimana: la tensione tra memoria e futuro, tra la volontà di riscrivere la propria storia e l'urgenza di guardare avanti. È il caso di Neffa e Fabri Fibra, che con Zarathustra Style tornano alle origini dell'hip hop italiano per consegnarci un joint album ruvido, nichilista, dichiaratamente anti-commerciale. Un manifesto che però, alla prova dei fatti, rischia di ripiegarsi su se stesso: la nostalgia non basta a generare una nuova scintilla, e il progetto finisce per suonare più come un esercizio di stile che come una vera rinascita.
Ben diversa la traiettoria dei Fontaines D.C., che con Dopamine Chamber (in uscita il 16 ottobre) puntano dritti alla consacrazione definitiva. Il singolo con ROSALÍA, Where Is Gone?, ne è l'anticipazione più evidente: una band che non ha paura di ibridarsi, di uscire dai confini del post-punk per abbracciare sonorità globali senza perdere la propria identità. È la dimostrazione che si può evolvere senza tradirsi.
Nel frattempo, l'elettronica raffinata di Midori Hirano si insinua nelle intercapedini del paesaggio sonoro con The Juniper Tree (2 ottobre), mentre Marta Salogni e Stefano Pilia firmano Meditazioni acquatiche, un lavoro che trasforma lo studio in un organismo liquido. Due dischi che ricordano come la sperimentazione, in Italia, abbia ancora molto da dire.
Sul fronte delle notizie, la settimana è stata dominata dal caso Sheeran: la sentenza sul plagio ha diviso il mondo della musica, con James Hetfield che tuona contro i "discorsi politici" in tribunale e Brian Eno che definisce la posizione del collega "debole". Un dibattito che tocca il nervo scoperto del copyright nell'era dello streaming.
E poi ci sono i ritorni che sanno di evento: Cristina Donà con il singolo Possibili superstiti, Lorenzo Senni che annuncia All Ages, Grimes che lancia Psyopera con il brano Accelerando, e l'inedito Britney Spears - Justin Timberlake, tuffo nei primi 2000 che sa più di operazione nostalgia che di necessità artistica.
Chiudono il quadro i Motorpsycho con quattro date ad aprile 2027, il trailer del Trainspotting restaurato in 4K per i 30 anni, e l'amicizia trentennale tra Thom Yorke e Michael Stipe, ricordata in un'intervista che sa di passaggio di testimone generazionale.
In questo weekend discografico, tra Pet Shop Boys, Giovanni Lindo Ferretti, Marilyn Manson, The Fall, Hollow Hand, Imperial Teen, Boosta, Sarah Julia e Perturbazione, la sensazione è che la musica stia cercando nuove coordinate. Alcuni guardano indietro, altri spingono in avanti. La bussola, come sempre, sta all'ascoltatore.
