Iscriviti a OndaPop entra in classifica

Articolo

Larry David e l'incontro inquietante con O.J. Simpson: «L'ho visto il giorno dell'omicidio»

Larry David e l'incontro inquietante con O.J. Simpson: «L'ho visto il giorno dell'omicidio»

C'è qualcosa di profondamente disturbante nel pensare che la banalità di una colazione al country club possa incrociarsi con la storia nera d'America. Eppure, secondo Emperor of Nothing, la biografia di Larry David firmata da Blake J. Harris in uscita prossimamente, è esattamente ciò che accadde il 12 giugno 1994 al Riviera Country Club di Los Angeles.

Larry David, fresco del successo di Seinfeld, aveva invitato l'amico e collega Alan Zweibel con la moglie Robin per una colazione in famiglia. C'era anche la piccola Cazzie, nata da poco. Tutto normale, tutto terribilmente ordinario — finché non notano un volto noto tra i tavoli: O.J. Simpson.

«L'abbiamo visto nella sala da pranzo il giorno dell'omicidio!» esclama David nel libro. Ma è Zweibel ad avere il ricordo più nitido, quasi chirurgico. Lo riconobbe per primo: i due si erano conosciuti nel '78, quando Simpson condusse il Saturday Night Live e Zweibel ne scrisse gli sketch. Fan sfegatato del running back dei Buffalo Bills, Zweibel aveva passato quella settimana a stretto contatto con lui. Anni dopo, a Los Angeles, si erano ritrovati a qualche festa grazie a un amico comune.

La coincidenza si fa beffarda: quella stessa sera, Zweibel rivede Simpson a una recita di danza delle rispettive figlie in una scuola media. «Non ho nulla di nuovo da dirti», gli disse. «Ti ho già raccontato tutto [g...]

Il punto non è cosa si dissero. È il contrasto stridente: un uomo che di lì a poche ore sarebbe diventato il protagonista del processo del secolo, seduto a mangiare uova e bacon come se nulla fosse. David, con la sua solita lente deformante, trasforma l'episodio in materia comica — ma il brivido resta. La realtà, ancora una volta, supera Curb Your Enthusiasm.

La biografia, densa di aneddoti che fanno riecheggiare nella testa il tema di Curb (quello iconico, strascicato, di Luciano Michelini), dipinge un David ossessivo, ipocondriaco, incapace di lasciar correre la minima violazione dell'etichetta sociale. Eppure, davanti a Simpson quella mattina, anche lui tacque. Non c'era sceneggiatura per quell'incontro.

Emperor of Nothing uscirà nei prossimi mesi. Se il resto del libro regge il livello di questa rivelazione, non sarà solo una biografia: sarà un documento su come l'assurdo si insinui nella Storia mentre noi siamo distratti a ordinare il caffè.


Marco Rota

Vota e commenta

Un solo gesto: scegli i vinili e scrivi cosa ne pensi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi ogni settimana le recensioni, le liste e le novita direttamente nella tua casella email.