Liam Gallagher ha recentemente espresso, con il consueto spirito irriverente, il suo parere su Fontaines D.C., definendoli “non all’altezza” per aprire i concerti degli Oasis sul prossimo tour “Live ’27”. Il frontman, noto per le sue uscite dirette, ha replicato a un follower che chiedeva se la band irlandese fosse stata considerata come supporto, usando termini volgari e paragoni poco lusinghieri, sottolineando la sua percezione di una mancanza di brani di qualità.
Nei giorni scorsi i Fontaines D.C. hanno lanciato il loro nuovo lavoro “Dopamine Chamber”, presentato live al Roundhouse di Londra il 15 ottobre, poco prima dell’uscita ufficiale del 16. Il quartetto di Dublino ha conquistato il pubblico con un set intenso, ma la tensione si è accesa quando, in un’intervista del 2024, i componenti Carlos O’Connell e Conor Deegan III hanno dichiarato di non essere entusiasti per il ritorno degli Oasis, ritenendo che il gruppo si stia ancorando a un nostalgia che rischia di soffocare la creatività.
Gallagher, che nel 2025 aveva già criticato i Fontaines definendoli “spunkbubbles” e “shit EMF”, ha continuato a ribadire la sua opinione con un tweet che recita: “Fuck them little spunkbubbles I’ve seen better dressed ROADIES.” Un altro messaggio, “State of em”, ha seguito poco dopo, confermando una posizione di netta opposizione. Queste affermazioni, nate da un dialogo con i fan, hanno alimentato un dibattito acceso sui social, dove i sostenitori dei Gallagher e dei Fontaines si sono contrapposti, evidenziando una divisione tra chi vede nella reunion dei fratelli Gallagher un ritorno al passato e chi invece auspica una spinta verso il futuro.
Nonostante la posizione di Liam, il vocalist dei Fontaines D.C., Grian Chatten, ha risposto su Instagram, scrivendo “I love Oasis. This is not my opinion”, dimostrando che la sua ammirazione per il gruppo non è stata cancellata dal dibattito. La contrapposizione tra le due realtà evidenzia una più ampia tensione culturale: da una parte la nostalgia che alimenta le reunion dei grandi del Britpop, dall’altra la spinta dei nuovi atti a non fermarsi al passato ma a costruire un suono nuovo. Il futuro del tour “Live ’27” resta incerto, ma la polemica ha già reso chiaro che le aspettative dei fan non saranno facilmente soddisfatte.
— Alex Conti
