Credito: Yana Van Nuffel All'inizio di questa estate, Nieve Ella ha detto a NME che, sebbene inizialmente non fosse sicura su cosa incentrare il suo attesissimo album di debutto, una cosa era certa: doveva "suonare come un enorme pezzo teatrale del cazzo" che prendesse di sorpresa anche i suoi fan più devoti.
La star dell'alt-pop ha sicuramente raggiunto il suo obiettivo con l'affascinante "How Long Will It Take.
", in cui cattura l'esaurimento della navigazione nella vita moderna e fa i conti con il disordine della crescita.
LEGGI DI PIÙ: In copertina: Nieve Ella vuole solo divertirsi Attraverso una miscela di melodie nebulose e intrise di indie, tenero lirismo e grintosi riff di chitarra, Ella raggiunge un avvincente equilibrio tra vulnerabilità e impavidità creativa.
Ad oggi si appoggia al suo modo di scrivere canzoni più personale, ma usa anche questo approccio carico di anima per gettare al vento la cautela e correre rischi più sfacciati che mai.
Forse ad esemplificare al meglio questo sono le tracce consecutive "I'm Not Dead" e "Back To Basics"; ognuno di essi trova un equilibrio tra lirismo penetrante e tenero - "Living is the Answer / I don't need it all find out", canta nel primo - ma allo stesso tempo sostenuto da una sicurezza di sé non vista nelle versioni precedenti.
Lo stesso si può dire confrontando il singolo audace "Drive" con il più sommesso e malinconico "At Any Cost".
La cantautrice ci ha detto che era consapevole di provare "grandi emozioni" e voleva "usarle per rendere l'album epico", e lo fa in entrambe le tracce, anche se in modi nettamente diversi.
Che sia attraverso la tensione e l'impazienza catturate nel primo, o nel non nascondersi dietro la sua chitarra e abbracciare strumenti meno convenzionali nel secondo, c'è una chiara determinazione in lei di uscire dalla sua zona di comfort e lasciare che la sua visione del mondo disordinato intorno a lei si trasformi in qualcosa di bello.
Non tutte le piste, però, sono disposte a fare lo stesso salto.
Tagli più profondi come il giocoso “Romance Is A Desert” e il tenero “Love:Hate” vedono Ella optare per un approccio più diretto e sicuro.
Non che ci sia qualcosa di sbagliato nelle tracce di per sé; è probabile che brillino ancora sui palcoscenici dal vivo a cui il cantante è già così abituato a comandare, ma è improbabile che risuonino con la stessa forza delle sue controparti più ambiziose.
GUARDA Quando Nieve Ella pubblicò il suo primo EP, "Young & Naive" del 2023, era già un'artista emergente da tenere d'occhio che stava facendo i conti con il mondo che la circondava mentre creava un suono che li salire sul palco dal vivo.
E con "How Long Will It Take", si evolve in una vera e propria star del pop alternativo, abbastanza sicura da navigare nel disordine e nell'imprevedibilità del mondo che la circonda.
Dettagli Etichetta discografica: Artist Theory Data di uscita: 16 ottobre 2026 Argomenti correlati Pop alternativo Nieve Ella Altre storie Troye Sivan – Recensione di "She's the Best": rivelazioni a tarda notte ambientate su un groove alternativo degli anni '90.
