Ottobre non è solo il mese in cui le foglie cambiano colore e le playlist si tingono di malinconia: è anche il momento in cui le piattaforme scaricano l'artiglieria pesante. Dieci serie in trenta giorni, un calendario che sembra scritto da un direttore artistico di festival più che da un palinsesto. E la buona notizia per noi che viviamo di note quanto di immagini? Quasi ogni titolo nasconde un'anima musicale che merita il biglietto d'ingresso.
Partiamo da Carrie (Sky/Now), il prequel di Sex and the City che nessuno aveva chiesto ma che tutti guarderanno. AnnaSophia Robb eredita i tacchi di Sarah Jessica Parker, ma la vera star potrebbe essere la colonna sonora: supervisionata da Rob Lowry (già al lavoro su Euphoria), promette un viaggio tra new wave, early hip-hop e quei synth-pop che nel 1984 facevano da colonna sonora ai primi amori newyorkesi. Aspettatevi deep cut dei Talking Heads, brani inediti di Arthur Russell e forse — rumor insistenti — un cameo di Debbie Harry nei panni di se stessa al CBGB.
Poi c'è Nord Sud Ovest Est (Rai 1), l'adattamento seriale dell'album culto degli 883. Sì, avete letto bene: Max Pezzali diventa materia narrativa. Otto episodi che ripercorrono l'Italia dei primi anni Novanta attraverso le canzoni che l'hanno raccontata: Hanno ucciso l'Uomo Ragno, Sei un mito, Nord Sud Ovest Est. La regia è di Sydney Sibilia (Smetto quando voglio), la colonna sonora ovviamente firmata Pezzali ma riarrangiata da Michele Canova con ospiti a sorpresa: si parla di Colapesce Dimartino su Come mai e Francesca Michielin per una La regola dell'amico in chiave piano-voce da brividi. Operazione nostalgia? Forse. Ma fatta con il rispetto che il pop italiano merita.
E poi Lupin 4 (Netflix). Omar Sy torna nei panni di Assane Diop, ma la vera notizia è dietro le quinte: la soundtrack è affidata a Mathieu Lamboley, che ha arruolato Ibrahim Maalouf per le trombe jazz-orientali e Lous and the Yakuza per un tema principale che mescola trap francese, lingala e elettronica glaciale. Il risultato? Un suono che è insieme heist movie, afro-futurismo e pura adrenalina da binge-watching.
Tra le altre: The Penguin (Sky) con Mick Giacchino che espande i temi noir di The Batman; Agatha All Along (Disney+) dove Kathryn Hahn canta davvero (e bene) brani originali scritti da Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez (Frozen); Dune: Prophecy (HBO) con Volker Bertelmann che rilegge Hans Zimmer in chiave liturgico-elettronica.
Insomma: ottobre 2026 non si guarda solo. Si ascolta. E se avete un buon impianto audio, meglio ancora.