Scorrere la homepage di Pitchfork oggi è come entrare in una sala di registrazione dove si stanno incollando, simultaneamente, una decina di dischi diversi. C'è lo scricchiolio delle chitarre di Dinosaur Jr., che in una lunga intervista ammettono di essersi "tollerati a vicenda, più o meno" dopo decenni di attriti; c'è la dolcezza sintetica di Angèle che chiama Caroline Polachek per "Love Triangle", un brano che profuma di pop europeo raffinato; e c'è Tinashe che con "Popstar" ricorda a tutti perché è una delle voci più sottilmente pericolose dell'R&B contemporaneo.
Ma la vera notizia, quella che fa drizzare le antenne agli addetti ai lavori, sta nei numeri: Animal Collective vede riediti in rapida successione Strawberry Jam (9.9), l'EP Water Curses (7.7) e Fall Be Kind (9.0). Tre punteggi alti, tutti firmati dallo stesso utente "CHOCOLATESYNTHESIZER" dal Canada, a distanza di minuti l'uno dall'altro. Operazione nostalgia' Forse. Ma quando una testata come Pitchfork decide di ripassare la discografia di una band seminale con questa intensità, il messaggio è chiaro: il passato prossimo dell'indie rock sta tornando a essere presente.
Guardando avanti, la lista dei 34 album più attesi dell'autunno 2026 fa venire le vertigini. C'è Big Thief con un triplo album in arrivo (le prime impressioni di Jeremy D. Larson parlano di "cavalli vapore" e ambizione smisurata), c'è Lily Konigsberg che ci invita ad abbassare i finestrini per "Free Byrd", e c'è il racconto di una settimana on the road con Charli xcx firmato da Shaad D'Souza – perché il pop, oggi, si racconta anche dietro le quinte.
E poi c'è la rubrica "Northern Exposure", che ogni domenica disseppellisce un classico dimenticato. Questa tocca a Sasha & John Digweed e al loro mix del 1996: un viaggio after-hours che ha canonizzato un suono elusivo, quello della progressive house britannica che sapeva essere cerebrale e fisica insieme. Un promemoria necessario: la musica elettronica ha una storia, e non inizia con l'ultimo algoritmo di TikTok.
In mezzo a tutto questo, le classifiche: i 62 migliori album del 2026 finora, i 50 del 2025, i 100 migliori brani, i 100 migliori album rap di sempre. Pitchfork continua a fare il suo mestiere: mettere ordine nel caos, dare voti, creare canon. A noi resta il compito di ascoltare, dissentire, scoprire. L'autunno si preannuncia rumoroso. Meglio così.
