Renzo Rubino torna in scena con un progetto che celebra la storica tradizione dei piano bar italiani. Il nuovo tour “Gran Piano Bar Rubino” prenderà il via il 18 ottobre 2026 dalle Officine Cantelmo di Lecce, nell’ambito del festival “Conversazioni sul Futuro”, con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Da lì il percorso si snoderà attraverso sei tappe – Prato, Torino, Taranto, Milano e Bologna – per concludere a gennaio 2027, offrendo al pubblico un’esperienza intima e coinvolgente.
Il concerto, organizzato da Django Music, si distingue per un’innovazione che rompe con le consuetudini: Rubino inizierà a suonare non appena le porte si aprono, mentre il pubblico si sistemerà nella sala. Questo approccio mira a ricreare il contatto diretto tipico dei vecchi locali da piano bar, dove la musica accompagna il pubblico fin dal primo istante.
Il repertorio del nuovo spettacolo è un viaggio che attraversa più di settant’anni di musica italiana. Rubino metterà da parte, almeno temporaneamente, il proprio bagaglio di brani originali per reinterpretare classici intramontabili, affidandosi al pianoforte e alla voce. L’idea è far rivivere l’atmosfera intima dei primi locali da piano bar, dove il pubblico e l’artista condividono lo stesso spazio senza barriere.
Il primo appuntamento, il 18 ottobre, vedrà l’artista protagonista di una serata gratuita, con posti limitati, per poi proseguire con biglietti a tariffa standard nelle successive date. Tra le tappe, la più significativa è quella di Taranto, città natale di Rubino, dove il pubblico potrà assistere al debutto del progetto in una location storica della città.
Il nuovo singolo “Piano Bar”, lanciato il 16 ottobre, anticipa l’atmosfera del tour e sarà disponibile in radio e sulle piattaforme digitali. Con questo progetto, Rubino non solo celebra la sua lunga carriera, ma rinnova l’interesse per un genere che, pur essendo radicato nel passato, continua a trovare nuova vita nelle scene contemporanee.
Attraverso “Gran Piano Bar Rubino”, il cantautore tarantino offre un’opportunità unica: riscoprire la magia dei piano bar in un’epoca dominata da produzioni digitali, riportando sul palco la semplicità di una voce e di un pianoforte, in dialogo diretto con il pubblico.
