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--> Credits: Federico Earth 22Simba Scopri di più Di Redazione Un viaggio dentro le mura del carcere, con l'obiettivo di raccontare quanto l'ascolto della musica, in quegli spazi, non sia una concessione, ma un'opportunità.
Questo il tema de “Il cielo in una stanza”, il documentario girato all’interno della Casa di Reclusione di Chiavari (Genova) con la partecipazione di Sayf in dialogo con i protetti della struttura.
Scritto dal giornalista e autore Claudio Cabona e diretto dal regista Yuri Dellacasa, il documentario sarà disponibile sul canale YouTube della voce di "Tu mi piaci tanto", secondo posto all'ultimo Festival di Sanremo, a partire da mercoledì 7 ottobre.
A impreziosire l'opera, un tributo speciale a Gino Paoli, autore di uno dei brani simbolo della musica italiana, che dà il titolo al documentario, tracciando il filo conduttore dell'intero racconto.
Un’anticipazione della cover de “Il cielo in una stanza” è stata offerta da Sayf durante l’ultima edizione del Santissima Fest al Porto Antico di Genova.
Il brano torna anche nel finale del documentario, quando Sayf ne offre una personale interpretazione, accompagnato dalla tromba, in un momento carico di emozione che chiude il racconto nel segno di un omaggio a uno dei grandi classici della musica italiana.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e si inserisce nell’ambito delle attività dell’associazione “Il Cuore di Federico”.
Il carcere di Chiavari promuove da tempo laboratori volti alla promozione della musica anche come forma di terapia e di arricchimento culturale.
Uno di questi laboratori ha preso parte Sayf.
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