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Autunno 2026 al cinema: quando le franchise diventano sinfonie (e i musicisti rubano la scena)

Autunno 2026 al cinema: quando le franchise diventano sinfonie (e i musicisti rubano la scena)

C'è un momento preciso in cui una saga smette di essere solo cinema e diventa cultura condivisa: quando la sua colonna sonora entra nelle playlist di chi non ha mai visto il film. L'autunno 2026 si annuncia come una di quelle stagioni in cui il confine tra schermo e cuffie si dissolve del tutto.

Partiamo da Hunger Games: The Ballad of Songbirds & Snakes (in Italia La ballata dell'usignolo e del serpente), prequel che ha già fatto parlare di sé per la scelta di affidare la score a James Newton Howard — lo stesso della tetralogia originale — ma con un twist: la produzione esecutiva musicale vede il coinvolgimento di Dave Cobb, nome che ai più dice country d'autore (Sturgill Simpson, Chris Stapleton, Brandi Carlile). La ballata che dà il titolo al film non è un semplice tema: è un brano diegetico, cantato da Rachel Zegler nei panni di Lucy Gray Baird, e la sua versione in studio uscirà come singolo vero e proprio. Il marketing lo sa: la colonna sonora uscirà una settimana prima del film, strategia che Barbie ha reso standard d'oro.

Poi c'è Resident Evil: Death Island, film d'animazione CG che riunisce Leon, Chris, Claire e Rebecca in un'unica timeline canonica. La sorpresa? La colonna sonora porta la firma di Yugo Kanno (JoJo's Bizarre Adventure, Psycho-Pass), ma il tema principale è stato affidato a Miyavi, chitarrista e attore giapponese che ha fatto della fusione tra rock viscerale e tradizione nipponica il proprio marchio. Miyavi non è nuovo al franchise: interpretò un ruolo in Resident Evil: The Final Chapter (2016). Qui torna come voce sonora, non visiva. Un cerchio che si chiude.

Chiude il trittico Street Fighter, il live-action prodotto da Legendary e diretto da Danny e Michael Philippou (i gemelli di Talk to Me). Ancora nessuna conferma ufficiale sul compositore, ma i rumor insistono su Ludwig Göransson — Oscar per Black Panther e Oppenheimer, architetto del suono di The Mandalorian e produttore di Childish Gambino. Se confermato, sarebbe la prima volta che una colonna sonora di picchiaduro viene trattata con la stessa cura autoriale di un dramma storico. E del resto, Street Fighter ha un DNA musicale fortissimo: basti pensare al tema di Guile, diventato meme e standard da cover band in tutto il mondo.

Tre franchise, tre approcci diversi. Ma un filo comune: la musica non accompagna più l'immagine, la precede. Le colonne sonore escono prima dei trailer definitivi, i singoli anticipano le premiere, gli artisti coinvolti diventano ambassador del film. Per chi ama la musica, l'autunno 2026 non è solo una stagione di uscite: è una stagione di ascolti. E il cinema, per una volta, si fa trovare pronto in cuffia.

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