Iscriviti a OndaPop entra in classifica

Articolo

Brando Madonia affronta i propri demoni in "Il mostro": il nuovo singolo tra fragilità e verità

Brando Madonia affronta i propri demoni in "Il mostro": il nuovo singolo tra fragilità e verità

C'è un momento preciso in cui smetti di scappare e guardi in faccia ciò che ti abita da sempre. Per Brando Madonia quel momento ha una colonna sonora: si chiama "Il mostro", esce il 23 ottobre per Indaco Records (distribuzione ADA Music Italy) e segna il ritorno di uno degli autori più lucidi della scena cantautorale italiana.

Catania, classe 1990, Madonia non è nuovo a certi equilibrismi. Lo avevamo lasciato con Le conseguenze della notte, album d'esordio che nel 2023 gli è valso la finale al Premio Tenco come Miglior opera prima. Prima ancora, anni di strada con i Bidiel — Sanremo Giovani, due dischi, un percorso che ha insegnato a stare sul palco senza smettere di scrivere per davvero.

"Il mostro" nasce in casa, letteralmente: scritto, composto e prodotto insieme al fratello Mattia. Una cifra intima che si sente in ogni passaggio. Il brano non cerca effetti speciali, non ha bisogno di urlare. La metafora è chiara fin dal titolo: quella creatura che "respira a malapena / il buio lo consuma / ma mi distruggerà" non è un nemico esterno. È la parte di sé che provi a chiudere in cantina, sperando smetta di bussare.

"E questo mostro sai / somiglia molto a me". È qui che la canzone smette di essere confessione e diventa specchio. Non c'è redenzione facile, né moralistica. C'è solo il riconoscimento faticoso che le proprie contraddizioni non si cancellano costruendo un'immagine presentabile per il mondo là fuori. Madonia tocca anche il nervo scoperto delle aspettative generazionali: la pressione di dimostrarsi all'altezza, la fatica di ammettere i propri limiti senza passare per falliti.

Musicalmente, il brano resta fedele a quella scrittura asciutta che è diventata firma dell'autore: arrangiamenti che lasciano spazio alle parole, una voce che non forza l'emozione ma la lascia decantare. Niente trucchi, niente scorciatoie radiofoniche.

"Il mostro" non offre risposte definitive. E forse è proprio questa la sua forza: nella cultura dell'ottimizzazione costante, dell'apparire risolti, Madonia sceglie di restare nella domanda. Di abitare il disagio senza trasformarlo in contenuto. È un atto di resistenza silenziosa. E onestà, oggi, suona più rivoluzionaria di qualsiasi grido.

Vota e commenta

Un solo gesto: scegli i vinili e scrivi cosa ne pensi.

Newsletter

Iscriviti e ricevi ogni settimana le recensioni, le liste e le novita direttamente nella tua casella email.