Quando la musica incontra il pennello, il risultato può essere una tela sonora capace di svelare ciò che l'occhio non vede. È questa la sfida che i Calibro 35 hanno raccolto per ChiaroScuro, la nuova serie Netflix prodotta da Lux Vide (gruppo Fremantle) e diretta da Jan Maria Michelini, in onda dall'11 novembre 2026. La colonna sonora, disponibile sulle piattaforme digitali dal 6 novembre, segna il ritorno della formazione milanese alla serialità dopo le esperienze di Blanca e del reboot televisivo di Sandokan, confermando una vocazione cinematografica che affonda le radici nella library music italiana degli anni '60 e '70.
Otto episodi che mescolano light crime e art thriller: al centro c'è Cosmo Speranza (Pierpaolo Spollon), art advisor dotato di un'ipersensibilità percettiva che gli permette di smascherare i falsi d'arte. Al suo fianco l'ispettore Angelo Tiberi (Andrea Lattanzi), in un duo investigativo che ricorda le coppie classiche del polar francese, ma calato in un contesto contemporaneo fatto di aste, gallerie e segreti di famiglia. Nel cast anche Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo, con le partecipazioni di Paz Vega e Alessandro Preziosi.
«Ci siamo trovati davanti a una sorta di tela bianca», racconta il quartetto – Enrico Gabrielli, Tommaso Colliva, Massimo Martellotta e Fabio Rondanini – «la serie gioca continuamente sul doppio registro: eleganza e inganno, luce e ombra, autenticità e contraffazione. La nostra colonna sonora doveva muoversi sugli stessi binari». Ne è nato un lavoro che alterna jazz modale, funk sincopato, archi tesi e elettronica analogica, con una cura per il dettaglio timbrico che ricorda le grandi colonne sonore di Piero Umiliani o Armando Trovajoli, ma con una grammatica ritmica tutta contemporanea.
Il tema principale, "Verità Nascosta", si apre con un contrabbasso che cammina su un pattern di batteria spazzolata, mentre un flauto traverso disegna una melodia che sembra uscire da un vecchio vinile RCA; poi l'arrangiamento si apre in un crescendo orchestrale che esplode in un breakbeat distorto, metafora sonora dell'attimo in cui il falso viene smascherato. Brani come "Asta Silenziosa" e "Pennellate di Notte" mostrano invece la vena più atmosferica della band, con synth vintage e chitarre riverberate che disegnano paesaggi notturni da noir milanese.
Non è la prima volta che i Calibro 35 si confrontano con l'immagine in movimento – la loro discografia è costellata di sincronizzazioni e progetti ad hoc – ma ChiaroScuro rappresenta forse l'operazione più coerente: una colonna sonora che non si limita a commentare, ma diventa parte integrante della narrazione, suggerendo allo spettatore dove guardare, cosa temere, cosa credere. Come dire: la musica non accompagna la storia, la svela.
L'appuntamento è per il 6 novembre sulle piattaforme streaming per la colonna sonora, e l'11 novembre su Netflix per la serie. Due date, un'unica tela: quella dipinta dai Calibro 35 con note al posto dei colori.
