C'è un filo sottile che lega l'attesa al ritorno. Per Gianmaria quel filo si è teso per due anni, undici mesi, ventisei giorni: dal 12 ottobre 2024, quando Formiche chiudeva un capitolo, al 6 novembre 2026, data d'uscita di Senza la tua mano in tasca, il nuovo singolo per Epic Records/Sony Music Italy.
Nel mezzo, il silenzio. Quello vero, fatto di stanze di registrazione, appunti sul telefono, notti insonni a cercare la parola giusta. Lo avevamo sottolineato anche noi su queste pagine a fine 2025: "Gianmaria, se ci sei, smetti di parlare con il muro e torna a parlarci". Una provocazione, certo. Ma anche la consapevolezza che un talento così — secondo a X Factor 2021 con I Suicidi, in gara a Sanremo 2023 con Mostro — non può restare in disparte.
Adesso il muro è caduto. E dietro c'è Taketo Gohara.
La produzione del producer milanese — già al lavoro con Motta, Vasco Brondi, Giovanni Truppi — disegna un paesaggio sonoro asciutto, essenziale. Niente orpelli. Solo lo spazio necessario perché la voce di Gianmaria faccia il suo mestiere: raccontare storie che sembrano tue mentre le ascolti.
Due persone, un calzino spaiato, mille non-detti
Senza la tua mano in tasca non è una canzone d'amore. È una canzone su come si fa a non smettere di amarsi pur sapendo che non funziona. Due persone che "continuano a perdersi e a ritrovarsi, senza riuscire a lasciarsi del tutto", come recita il comunicato. Ma la verità sta nei dettagli: il bucato con "sempre un calzino in meno", il lunedì in cui lei dice "tutte le cose che fai non mi piacciono più", il silenzio davanti a un caffè, i passi che non coincidono più.
La seconda strofa ribalta la prospettiva: "Sei cambiata pure tu". Nessun colpevole, nessuna vittima. Solo l'erosione del tempo. Il ritornello lo sintetizza con una resa che sa di verità: "perdersi è facile / piangere è inutile / va bene va bene così".
E poi quella terza strofa che fa male proprio perché vera: "Lasciarci ad agosto per poi ritrovarci da un momento all'altro". Chi non c'è stato?
Un progetto che prende forma
Il singolo anticipa un progetto discografico più ampio, ancora senza titolo né data, ma che vede Gianmaria affiancato da un nuovo management e dalla stessa squadra Sony che ne ha seguito gli esordi. La scrittura e la produzione degli ultimi mesi — ci dicono fonti vicine all'artista — hanno portato a una decina di brani pronti. Quelli che sentiremo nei prossimi mesi diranno se questa pausa è stata solo attesa o vera metamorfosi.
Intanto Senza la tua mano in tasca gira in loop. E quel calzino spaiato resta in testa. Come certe cose che non si spiegano. Si sentono soltanto.
