Newcastle le ha portato fortuna, anche se il premio è andato altrove. Jade Thirlwall ha calcato il red carpet della 26esima edizione del Mercury Prize nella sua città natale — anzi, a pochi chilometri da South Shields, dove tutto è iniziato — con l'entusiasmo di chi si sente a casa. Il suo album d'esordio da solista, That's Showbiz Baby!, era tra i dodici finalisti, in compagnia di mostri sacri come Suede, Kojey Radical, Nia Archives e Florence & The Machine. Il trofeo è finito nelle mani di Raye con This Music May Contain Hope, ma l'ex Little Mix non nasconde la soddisfazione.
"Sono fuori di me, letteralmente", ha confessato a NME poco prima di incendiare il palco con Angel Of My Dreams. "C'è tantissima roba in ballo adesso, sono un po' sopraffatta, ma felice da morire di essere qui."
Cos'è un grande album? Per Jade: autenticità e coraggio
Quando le chiediamo la ricetta per un disco memorabile, la risposta arriva netta, senza giri di parole: "Autenticità. Essere audaci, avere le palle, fare quello che vuoi fare senza per forza inseguire quello che credi che la massa voglia sentire". Una dichiarazione d'intenti che suona come manifesto per il secondo album, già in lavorazione e definito "brave and bold" — coraggioso e spavaldo.
Non è solo retorica. Il 2024 di Jade è stato un crescendo costante: dalla pubblicazione del debutto ai primi arena tour, fino a quel Reading Festival che lei stessa definisce "uno dei migliori festival che abbia mai fatto quest'anno, spuntato dalla bucket list".
Il sogno Reading & Leeds: "Seguire le orme di Charli XCX e Raye"
La folla che l'ha accolta a Reading — una delle più grandi del weekend, dicono gli organizzatori — ha dissipato ogni dubbio. "Come artista pop sei sempre un po' in ansia su come reagirà il pubblico di Reading. Invece erano carichissimi, completamente dentro lo show."
La domanda sorge spontanea: può diventare la prossima headliner pop del festival, sulla scia di Charli XCX e Raye? "Assolutamente sì, mi piacerebbe da morire", risponde senza esitazione. "Sarebbe un sogno che si avvera."
E Glastonbury 2026?
Sul possibile ritorno a Worthy Farm il prossimo anno, Jade glissa con un sorriso: "Vedremo cosa succede. Non si sa mai". Ma l'entusiasmo con cui ne parla lascia intendere che le porte non sono chiuse.
Intanto, il tour prosegue e il nuovo materiale prende forma. Se That's Showbiz Baby! era la presentazione, il prossimo capitolo promette di essere la conferma: un'artista che ha smesso di chiedere permesso e ha iniziato a scrivere le proprie regole. Luca Bianchi
