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Mondo delle Uova, l'ultimo rifugio della Brianza che non vuole morire

Mondo delle Uova, l'ultimo rifugio della Brianza che non vuole morire

C'è un odore che non si dimentica, quello della Brianza profonda: nebbia che ti entra nelle ossa a ottobre e non se ne va più fino ad aprile, fumo di caminetti che si mischia a polvere di cantieri, l'asfalto che mangia campi uno dopo l'altro. In mezzo a questo paesaggio che non sa più decidere se essere campagna o periferia dormitorio, c'è una cascina con la luce sempre accesa. Il cancello spalancato. La porta socchiusa.

Varca quella soglia e sei al Mondo delle Uova. Quasi trent'anni che questo nome gira tra le generazioni di chi, in Brianza, la musica l'ha fatta, l'ha ascoltata, l'ha vissuta come atto politico prima che come intrattenimento. Quattro generazioni, dicono loro. Volti che cambiano, mani che si passano le chiavi, lo spirito che resta identico: uno spazio autogestito che non ha mai chiesto permessi per esistere.

Adesso quelle chiavi rischiano di non aprire più nulla. Il proprietario dell'immobile ha dato prima un avviso verbale, poi la raccomandata formale: entro il 31 marzo la cascina deve essere libera. La speculazione immobiliare ha bussato alla porta dell'ultimo baluardo culturale autonomo della zona, e non ha intenzione di andarsene a mani vuote.

La risposta del collettivo è la campagna "Salva il Mondo": una raccolta fondi per provare ad acquistare l'immobile, o quantomeno per guadagnare tempo e trattare. Non è solo una questione di metri quadri e affitto. È la storia di punk band che hanno suonato davanti a trenta persone sudate, di mostre d'arte che non troverete in nessuna galleria di Milano, di assemblee che hanno deciso il destino di un territorio mentre i palazzi del potere decidevano per loro.

"Da oltre trent'anni siamo qui", raccontano. "Non noi come persone, ma come Mondo delle Uova. Le facce cambiano, il posto resta." È questa la forza e la fragilità insieme: un'istituzione senza istituzioni, un patrimonio culturale che non sta in nessun registro ufficiale ma nella memoria di chi c'era quella notte del 1998, o del 2005, o del mese scorso.

La Brianza sta perdendo i suoi spazi uno a uno. I centri sociali sgomberati, i circoli Arci chiusi, i locali che diventano appartamenti di lusso. Mondo delle Uova è l'ultimo superstite. Se cade questo, non resta che la nebbia.

La campagna è attiva. Chiunque può contribuire. Ma il tempo stringe: marzo è dietro l'angolo, e la nebbia non aspetta nessuno.

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