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Quando il Piemonte suona la sua carta al Festival delle Regioni: digitale, patrimonio e sport in chiave pop

Quando il Piemonte suona la sua carta al Festival delle Regioni: digitale, patrimonio e sport in chiave pop

C'è un modo tutto piemontese di stare al Festival delle Regioni: non sventolare bandiere, ma aprire archivi. Quest'anno lo stand della Regione a Roma — negli spazi di WeGil a Trastevere — non è una vetrina di depliant, ma un laboratorio dove il digitale incontra la memoria, lo sport si fa narrazione e la cultura materiale diventa colonna sonora.

Il cuore dell'operazione sta in Piemonte Archivi, la piattaforma che sta digitalizzando migliaia di ore di materiale audiovisivo: dal fondo RAI di Torino ai cinegiornali della Cineteca Nazionale, fino ai nastri magnetici delle bande musicali di paese. Roba che farebbe brillare gli occhi a qualsiasi crate digger o producer in cerca di sample inediti. Immaginate: registrazioni di fisarmoniche valsusane anni '60, cori alpini mai pubblicati, interviste a partigiani con l'accento della Val Sangone. Tutto lì, consultabile, riutilizzabile, remixabile.

Poi c'è il versante gaming e sport. Il Piemonte porta il progetto Sport Heritage: non solo medaglie e cimeli, ma storytelling interattivo. Una app in realtà aumentata che trasforma il Museo dello Sport di Torino in una mappa sonora — ogni teca attiva un frammento audio: la telecronaca di un derby della Mole, il respiro di un fondista a Pragelato, il coro della Curva Maratona. È sport, sì. Ma è anche sound design, oral history, colonna sonora collettiva.

E non è un caso se tra i testimonial spunta Teho Teardo, compositore di colonne sonore (da Il divo a Diaz), torinese di adozione, che al Festival ha presentato un brano nato proprio dai sample degli archivi regionali. «La memoria non è un museo», ha detto, «è un sampler. Basta saperla interrogare».

In fondo, il messaggio è questo: l'identità non si difende chiudendola in teca. Si fa vivere. Si campiona. Si riscrive. E il Piemonte, tra un agnolotto e un algoritmo, sta scrivendo la sua prossima traccia.

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