La caccia al nuovo James Bond entra nel vivo. Secondo quanto riportato da Variety e The Hollywood Reporter, Robert Pattinson e Nicholas Hoult hanno recentemente sostenuto i provini per indossare lo smoking dell'agente 007, sotto l'occhio attento di Denis Villeneuve, designato a supervisionare il nuovo corso del franchise.
Pattinson, già volto di The Batman e reduce da Dune: Parte Tre proprio con Villeneuve, ha affrontato lo screen test alla fine di ottobre. Hoult, che era arrivato secondo proprio dietro Pattinson per il ruolo di Bruce Wayne nel reboot DC, ha completato la sua audizione nelle stesse settimane. Entrambi portano in dote un curriculum da blockbuster: Pattinson tra Harry Potter e Twilight, Hoult tra X-Men e il prossimo Superman di James Gunn.
La notizia rimescola le carte di una corsa che, fino a poche settimane fa, sembrava ristretta a tre nomi: Callum Turner, Jack Lowden e Josh O'Connor. Il buzz attorno a Jacob Elordi, a lungo considerato il favorito, si è notevolmente raffreddato. Harry Styles, secondo Variety, avrebbe avuto "discussioni" con la produzione, ma non è chiaro se sia arrivato a un vero provino.
Amazon MGM Studios, che produrrà i nuovi film, mantiene il massimo riserbo. "La ricerca del prossimo James Bond è in corso", si limitava a dichiarare lo studio lo scorso maggio, quando il processo di selezione è ufficialmente partito. Da allora, silenzio totale.
La scelta di Villeneuve come regista e supervisore creativo segnala un'intenzione precisa: dare al franchise una nuova identità autoriale, lontana dalla gestione più funzionale degli ultimi capitoli. Pattinson, che con il regista canadese ha già costruito un rapporto di lavoro su Dune, partirebbe avvantaggiato sotto questo profilo. Hoult, dal canto suo, ha dimostrato una versatilità notevole tra ruoli drammatici (The Favourite, The Great) e blockbuster.
Chiunque sarà scelto, erediterà un'eredità pesantissima: quindici anni di Daniel Craig, che ha ridefinito il personaggio rendendolo più umano, ferito, contemporaneo. Il nuovo Bond dovrà essere credibile sia nell'azione che nella vulnerabilità, capace di reggere il peso di un franchise che vale miliardi ma che cerca anche una nuova voce artistica.
I prossimi mesi diranno se la scelta ricadrà su uno dei due astri nascenti britannici o se la produzione riserverà sorprese. Intanto, la lista dei pretendenti continua ad allungarsi.
