Mancava dai palchi australiani dal lontano novembre 2006, ma per il suo grande ritorno la Regina del Motown non poteva scegliere una cornice banale. Diana Ross ha annunciato uno show esclusivo, in data unica, che si preannuncia già come uno degli appuntamenti dal vivo più attesi dell'anno dall'altra parte del mondo. Il prossimo 5 marzo, la diva americana porterà il suo show Diana Ross Freedom in Motion sul palco del Centennial Park di Sydney, evento clou della primissima edizione del festival Sydney Summertime.
Non si tratta di una semplice data di passaggio, ma di una vera e propria celebrazione culturale. La scelta del momento non è infatti casuale: l'esibizione si terrà proprio alla vigilia della leggendaria sfilata del Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras. Per un'icona intergenerazionale che ha attraversato i decenni a colpi di inni soul e disco — capaci di plasmare la cultura pop e diventare autentici inni di liberazione per la comunità LGBTQ+ — la coincidenza appare quasi poetica. Da "I'm Coming Out" a "Ain't No Mountain High Enough", fino alle perle firmate con le Supremes, la scaletta si preannuncia come una lezione magistrale sulla storia della musica black e della dance globale.
Organizzato dalla neonata agenzia Black Peach Touring, guidata dalle promoter Jessica Ducrou ed Elise Huntley, il festival Sydney Summertime punta senza mezzi termini a posizionarsi tra i grandi eventi internazionali. La presenza della Ross arricchisce un cartellone già di primissimo ordine, che vede alternarsi sul palco pesi massimi del rock contemporaneo come The Strokes e Kings of Leon. Ad scaldare l'atmosfera nella serata della diva di Detroit ci penserà inoltre un DJ set d'eccezione affidato al duo elettronico britannico Groove Armada.
Con oltre sei decenni di carriera alle spalle e una produzione che continua a influenzare generazioni di artisti pop e R&B, Miss Ross dimostra ancora una volta la tenuta di un carisma senza tempo. Per la città di Sydney e per la musica dal vivo internazionale, la sua presenza rappresenta un colpo maestro: un'occasione rara per ammirare sul palco un pezzo vivente della storia del pop.
